Sorgenia, controllata dal gruppo CIR, ha chiuso il primo semestre 2010 con un utile netto di EUR55,9 mln, più che raddoppiato rispetto ai EUR26,5 mln del 1H09, a fronte di ricavi saliti a EUR1.281,2 mln (da EUR1.244,2 mln).
Telecom Italia Media ha chiuso il primo semestre 2010 con un risultato netto negativo per EUR22,3 mln, in miglioramento da EUR42,2 mln del 1H09. I ricavi consolidati del Gruppo si sono attestati a EUR126,6 mln (+14,1%). La posizione finanziaria netta è negativa per EUR93,3 mln ma in miglioramento da -EUR251,8 mln di fine 2009, soprattutto grazie all’esito positivo dell’operazione di aumento di capitale.
Volkswagen ha riportato nel secondo trimestre 2010 un utile netto in forte crescita a EUR1,25 mld, in deciso aumento da EUR283 mln del 2Q09 e ben oltre le attese ferme a EUR730 mln. In netta salita anche i ricavi a EUR33,16 mld (da EUR27,2 mld e sopra il consensus a EUR29,3 mld). La casa auto tedesca si aspetta di archiviare il 2010 con ricavi e utili in forte aumento rispetto all’esercizio precedente.
L’agenzia Moody's conferma il rating ‘Baa1’ su Telefonica, ma ha cambiato l'outlook da Positivo a Stabile, sostenendo che l'acquisizione di Vivo comporterà una minore futura flessibilità finanziaria.
La casa auto giapponese Nissan ha annunciato di avere archiviato il primo trimestre dell'esercizio fiscale 2011 con un utile netto di JPY106,6 mld (pari a circa EUR910 mln) rispetto alla perdita di JPY16,5 mld dello stesso trimestre dell'esercizio precedente. Nel periodo le vendite sono salite a JPY2.050 mld (+35,3%), mentre il numero totale delle vetture vendute nel trimestre è aumentato del 32%. Per l'intero esercizio fiscale Nissan si attende utili pari a JPY150 mld.
In Area Euro l'indicatore sulla fiducia economica elaborato dalla Commissione UE è salito inaspettatamente a luglio a 101,3 pts da 99,0 di giugno, ben sopra il consensus che indicava un rialzo limitato a 99 pts.
In Germania salgono di 39.000 unità ad un totale di 3,192 mln i disoccupati tedeschi in luglio mentre, al netto dei fattori stagionali, il totale dei senza lavoro si riduce di 20.000 unità a 3,211 mln, in linea con le attese degli analisti. Il tasso di disoccupazione destagionalizzato scende a 7,6% da 7,7%.
Risanamento ha comunicato che la propria controllata Immobiliare Cascina Rubina ha stipulato con Sesto Immobiliare un contratto preliminare di compravendita (entro il 30 settembre la sigla di quello definitivo) per la cessione dell'ex area Falck di Sesto San Giovanni (Milano) ad un prezzo pari a EUR405 mln. La stipula del contratto definitivo di compravendita è prevista entro il prossimo 30 settembre.
Il gruppo farmaceutico francese Sanofi-Aventis ha archiviato il secondo trimestre 2010 con un utile in crescita a EUR2,48 mld (+7,6% rispetto al 2Q09), oltre le stime degli analisti, a fronte di un fatturato in miglioramento a EUR7,783 mld (+4,6%).
France Telecom ha archiviato il secondo trimestre con risultati superiori alle attese ed ha confermato le previsioni sull'intero anno. Il colosso delle tlc ha registrato ricavi pari a EUR11,19 mld rispetto agli EUR11,05 mld attesi dagli analisti, mentre l'Ebitda si è attestato a EUR3,98 mld contro una stima di EUR3,95 mld. France Telecom ha annunciato che pagherà un dividendo di EUR1,40 per azione sugli esercizi 2010, 2011 e 2012. A settembre di quest'anno verrà distribuito un anticipo sul dividendo di EUR0,60 per azione.
Secondo i dati Isae, in Italia la fiducia delle imprese in luglio è salita a 98,3 pts da 96,3 di giugno (rivisto da 96,1), sopra le attese di 96,3 e tornando sui valori di giugno 2008, con il miglioramento dovuto al netto recupero degli ordini e della domanda, in presenza di una sostanziale stabilità delle attese di produzione e di un lieve accumulo delle giacenze di prodotti finiti.
Siemens ha archiviato il 3Q10FY con un aumento dei ricavi e degli ordini ed ha rivisto al rialzo le guidance sul 2010. I ricavi sono stati pari a EUR19,17 mld, in rialzo del 4% rispetto al corrispondente periodo del 2009, mentre gli ordini sono saliti del 22% a EUR20,871 mld. L'utile netto è aumentato del 9% a EUR1,435 mld, o EUR1,62 per azione.
Sopaf ha perfezionato l'accordo per la cessione del 49% di Polis Fondi Sgr per un corrispettivo di circa EUR8,0 mln.
Lunedì 2 agosto saranno aperte le buste delle offerte per la gara per i 50 nuovi treni ad alta velocità delle Ferrovie delo Stato. La gara vede in corsa il consorzio formato da Ansaldo e Bombardier e la francese Alstom.
Occhi puntati su Risanamento, che ha stipulato un contratto preliminare per la vendita dell’area Falck per EUR405,0 mln. Buona la reazione in avvio del titolo, che balza di oltre il 5%.
L'Ad di Fiat Marchionne ha chiesto ai sindacati garanzie sulla funzionalità degli impianti italiani pena il trasferimento della produzione altrove. Al termine di un incontro ieri con il ministro del Welfare Sacconi e i vertici nazionali dei sindacati, Marchionne non ha escluso inoltre la disdetta del contratto nazionale di lavoro alla scadenza del 2012. Oggi l'azienda incontrerà i sindacati.
La controllata spagnola di Mediaset Telecinco ha registrato nel primo semestre un utile netto in crescita a EUR107,40 mln (+73% rispetto al 2Q09).
Finmeccancia ha chiuso il primo semestre con un calo degli utili a EUR194 mln (-19,8% rispetto al 2Q09) su EUR8,6 mld di fatturato (+1,5%). Il gruppo sta rinegoziando una linea di credito.
Partenza positiva per le borse europee nonostante la chiusura cedente di Wall Street (Dow Jones -0,38%, S&P500 -0,69%, Nasdaq100 -0,86%) dopo la pubblicazione del Beige Book della Federal Reserve che ha evidenziato un rallentamento della ripresa in alcune aree come Atlanta e Chicago e con il Nikkei che ha chiuso la seduta odierna arretrando dello 0,6% circa (Panasonic cede circa l'8% dopo che una fonte ha riferito a Reuters l'intenzione del gruppo di acquistare, raccogliendo JPY500 mln, la quota azionaria ancora non in suo possesso di Sanyo Electric e Panasonic Electric Works). In agenda i conti di Colgate-Palmolive (atteso Eps di USD1,16), Motorola (USD0,08 le attese di Eps), mentre dopo il suono della campanella si guarderà alle trimestrale di Amgen (USD1,3). Diverse anche le nostre blue chips che comunicheranno oggi i numeri del secondo trimestre e si tratta di: Pirelli & C., Azimut, Bulgari, Enel, Geox, Lottomatica, Mediaset e Parmalat. Anche in Europa giornata ricca di trimestrali: tra quelle già annunciate in mattinata segnaliamo Siemens (utile netto FY3Q in crescita del 9% e forte ripresa degli ordinativi), Shell (utile netto del 2Q in salita del 15% a USD4,4 mld) e Telefonica (nel 2Q i profitti sono saliti del 16%, facendo meglio delle attese).
In prossimità dell'apertura dei mercati finanziari il cambio Eur/Usd quota 1,3040 mentre il petrolio Wti scambia a USD77,30 al barile. Fermo l’obbligazionario, con il future sul Bund tedesco pressocchè invariato.
In Giappone le vendite al dettaglio mostrano a giugno un rialzo tendenziale del 3,2%, identico al consensus, ed un incremento pari a 0,4% su mese, evidenziando il sesto mese consecutivo di rialzo. La Reserve Bank of New Zealand ha varato la prevista stretta da un quarto di punto sui tassi di riferimento, portandoli al 3%. Attesi oggi in Italia la fiducia delle imprese a luglio, il tasso di disoccupazione in Germania (con l'attesa della perdita di 20.000 posti di lavoro dopo quella di 21.000 del mese precedente), in Area Euro sono attesi gli indicatori di fiducia economica e negli Usa i consueti sussiidi settimanali alla disoccupazione.
Deboli questa mattina le piazze asiatiche, con Tokyo in flessione dello 0,59% appesantita dai dati poco convincenti giunti dagli stati Uniti e in un clima di attesa per l’esito di una serie di trimestrali, tra cui quella di Panasonic, Sony, Nissan, Toshiba e Fujitsu. Panasonic è scesa del 7,71% dopo che una fonte ha riferito a Reuters l'intenzione del gruppo di acquistare, raccogliendo JPY500,0 mln, la quota azionaria ancora non in suo possesso di Sanyo Electric e Panasonic Electric Works. -0,10% l’Hang Seng.
In Usa, nel suo consueto report mensile, il Beige Book, la Fed rileva come nonostante l’economia nel complesso stia continuando a crescere in alcuni Distretti a metà luglio è stata registrata una salita “in fase di stallo o meno intensa”. Per quanto riguarda il mercato del lavoro la Fed rileva un “modesto miglioramento” mentre il settore immobiliare è ancora definito “debole”. Il tono nel complesso, secondo gli analisti, è meno ottimista del report di inizio giugno.
Sotto pressione ieri i titoli dei costruttori di immobili residenziali, che avevano spiccato un balzo recentemente dopo i dati incoraggianti sulle vendite di nuove case, in seguito all'annuncio di Meritage Homes (-6,29% ieri) di un calo di fatturato legato alla fine degli incentivi fiscali all'acquisto di abitazioni.
Seduta negativa ieri per Wall Street, che ha ampliato le perdite dopo la diffusione del Beige Book da parte della Fed, che ha rilevato come nelle ultime settimane la ripresa in alcuni Distretti abbia subito un rallentamento. Per quanto riguarda il mercato del lavoro si nota un “modesto miglioramento” mentre il settore immobiliare è ancora definito “debole”. Indicazioni poco confortanti sono giunte inoltre dagli ordini di beni durevoli, in calo a giugno di 1 punto percentuale contro il +0,8% pronosticato dal mercato. Il Dow Jones e l’S&P500 hanno ceduto rispettivamente lo 0,38% e lo 0,69%, mentre l’indice tecnologico Nasdaq100 ha perso lo 0,86%. Sul fronte delle trimestrali, debole Boeing (-1,89%) a causa del calo dei ricavi che lascia dei dubbi sulla salute del business, nonostante un utile trimestrale sopra le attese. Male Kodak (-15,21%).
L’indice italiano Ftse/Mib chiude la seduta in ribasso dello 0,5% anche in scia all’avvio tendenzialemente debole di Wall Street. Fondiaria-Sai mostra la miglior performance con un rialzo di circa il 4%, bene Telecom Italia dopo l'accordo di Telefonica con Portugal Telecom per l'acquisto dell'operatore brasiliano Vivo su possibili rivalutazioni di Tim Brasil, in rialzo Impregilo sulla commessa in Colombia, mentre è ancora in rosso Ansaldo.
L’indice EuroStoxx50 archivia le negoziazioni in lieve calo, in linea con una diffusa debolezza dovuta essenzialmente a prese di profitto. A livello settoriale, segno più per materie prime e farma, arretrano tech e chimico mentre negli Usa sono deboli i finanziari. A livello di singoli titoli, molto bene D.Boerse e a seguire Bnp e SocGen. Tra i titoli in calo segnaliamo Philips, ArcelorMittal, Basf e AB Inbev.
In chiusura dei mercati europei Eur/Usd poco mosso in area 1,30. Lato commodities, il Wti Usa è in calo a USD76,8/barile dopo l’inatteso accumulo di scorte di greggio che sono aumentate la scorsa settimana negli USA di 7,308 mln di barili mentre gli analisti attendevano un calo di 1,6 mln di barili.
L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che le scorte di petrolio sono aumentate la scorsa settimana negli USA di 7,308 mln mentre gli analisti attendevano un calo di 1,6 mln di barili. Le scorte di benzina sono aumentate di 91 mila barili mentre gli esperti avevano atteso un aumento di 400 mila barili. L'EIA ha inoltre comunicato che la scorsa settimana le scorte di distillati sono aumentate di 938 mila barili (stime per +1,8 mln di barili).
I nuovi ordini di beni durevoli prodotti negli Stati Uniti mostrano a giugno il secondo imprevisto mese di contrazione, accusando la peggiore flessione da agosto dell'anno scorso a ulteriore riprova di un rallentamento della crescita Usa nel secondo trimeste. I dati a cura del dipartimento al Commercio evidenziano una flessione di 1,0% dopo il -0,8% di maggio (rivisto da -0,6%) e a fronte di attese per un incremento della stessa entità (1,0%).
La borsa Usa apre poco mossa: al momento Dow Jones e S&P500 cedono circa lo 0,15%, in rialzo dello 0,13% il Nasdaq100.
Rcs ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di EUR21 mln (nello stesso periodo del 2009 il gruppo aveva registrato una perdita di EUR24,4 mln). Nel primo semestre le perdite nette scendono a EUR9,8 mln, in miglioramento di EUR55,3 mln rispetto alle perdite di un anno fa. I ricavi della prima meta dell'anno si attestano a EUR1.097 mld contro i EUR1.092,5 mld del primo semestre del 2009. Il gruppo non ritiene agevole fornire una view per il futuro della gestione anche se fa notare che nel periodo di riferimento, per la prima volta dall'inizio della crisi, l'andamento dei ricavi si presenta in crescita, con incrementi in taluni segmenti di attività superiori alle previsioni. Il titolo è in rialzo di oltre il 3%.
In Germania, leggera accelerazione per l'inflazione tedesca di luglio, con una dinamica dell'indice nazionale preliminare che riflette perfettamente il consensus degli analisti. Nel dettaglio, i prezzi al consumo sono cresciuti al ritmo dello 0,2% rispetto a giugno e dell’1,1% su base annua, dopo un aumento pari rispettivamente a 0,1% e 0,9% il mese scorso. Lievemente superiore alle attese la dinamica del tasso armonizzato secondo i parametri Ue: l'incremento è di 0,3% su base mensile e 1,2% su base tendenziale, in entrambi i casi di un decimo superiore alle aspettative.
Eastman Kodak ha registrato nel secondo trimestre una perdita netta di USD168,0 mln, subendo il contraccolpo del declino della pellicola più di quanto abbia guadagnato dalla crescita del business digitale. La perdita di USD0,63 per azione è inferiore a quella di un anno fa, pari a USD0,70. Al netto delle poste straordinarie, la perdita vale USD0,51 per azione rispetto a un consensus Ibes di USD0,32.
Il fornitore di gas industriali Praxair ha evidenziato nel 2Q10FY un balzo del 24% degli utili grazie all'incremento del fatturato nel mondo.
La tlc Usa Sprint Nextel è in rialzo nel pre-borsa dopo aver comunicato un peggioramento della perdita nel secondo trimestre rispetto a quella di un anno fa, a dispetto del fatto che il numero di abbonati sia cresciuto.
Boeing ha annunciato per il secondo trimestre un utile per azione pari a USD1,06, superando le attese di USD1,01. Sotto le attese invece i ricavi, a USD15,6 mld contro stime per USD16,1 mld. Confermate le previsioni per il 2010.